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Vi racconto allora cosa c’è dietro le fiere sposi!

La fiera degli sposi è una manifestazione che propone servizi matrimoniali della durata di alcuni giorni dove diverse aziende del settore incontrano le coppie in procinto di sposarsi, esponendo prodotti e vendendo loro servizi direttamente in loco.
Nel corso degli ultimi anni ho iniziato a vedere sempre più spesso cartelloni che pubblicizzavano fiere sul matrimonio.

L’idea popolare è quella che nelle fiere si è in grado di fare affari d’oro e risparmiare sul matrimonio.

Mi sono chiesto, si risparmia davvero?

Per l’occasione le aziende preparano pacchetti matrimonio, abbagliando le coppie con fantomatiche e irrinunciabili offerte all inclusive. L’ingresso alla fiera, che sia a pagamento oppure libero, non implica in alcun modo il fatto che gli sposi debbano acquistare alcunché dai venditori all’interno.

Come fotografo di matrimonio, mi é stato proposto più volte di partecipare, ma ho sempre declinato l’invito perchè sono stato sempre convinto di una cosa:

Nelle fiere é quasi impossibile risparmiare, salvo alcune eccezioni di cui parlerò piu avanti in questo articolo.

Vi spiego perché illustrandovi il funzionamento di una fiera.

Gli organizzatori prendono in gestione alcuni grandi stabili per qualche giorno, stampano i cartelloni e i volantini, si occupano della sicurezza e degli ingressi durante la manifestazione. Allo stesso tempo, chiedono alle aziende del settore di partecipare, previo pagamento di una quota che cambia a seconda della dimensione dello spazio espositivo, e non a seconda del volume di affari conclusi.

Qualcuno potrebbe pensare che la fiera sia per gli espositori un investimento per raggiungere una sorta di popolarità; spesso é esattamente l’opposto. Infatti, durante la manifestazione, gli espositori cercano di vendere i loro prodotti, spesso in maniera poco trasparente, per riprendere i costi sostenuti per la fiera.

Non e’ detto quindi che in fiera troverete per esempio il miglior fotografo di Palermo!

Questi costi, in ogni caso, saranno ricaricati sui lavori a venire. Quindi anche sul servizio fotografico che la coppia di futuri sposi, ignara del funzionamento generale, ha scelto in occasione del matrimonio.

Ma se in una fiera sposi ci sono 30 espositori per settore, ad esempio 30 fotografi di matrimonio, quanti lavori ci vogliono per soddisfare i bisogni di ognuno? Troppi per le presenze che invece sono in netto calo.

Ho avuto modo di visitarne alcune nell’area palermitana, come quella del Mediterraneo, quella di Verona, Napoli, Firenze e, durante una vacanza, quella di Parigi.
Durante le nostre visite, siamo stati letteralmente importunati dai venditori. Insistenza al limite della maleducazione.

A volte, per capire cosa proponevano i miei colleghi, sono stato al gioco lasciando che mi mostrassero i loro prodotti e che mi illustrassero le loro proposte.

Alla fine della presentazione, mi sentivo spesso dire:

“Se ci lascia il suo numero di telefono, la chiamiamo e le facciamo un’offerta irrinunciabile”

“Per quale motivo?” rispondevo.

Perché, pur conoscendomi da meno di 5 minuti, mi vuoi fare un’offerta?

Che cosa ho di speciale? Mi sentivo Pinocchio davanti al Gatto e alla Volpe.

Dopo poche occhiate, avevo già svelato questo mistero: album di bassa qualità, presenza di un assistente e non del fotografo principale durante il matrimonio, una serie infinita di extra ai quali sembrava impossibile rinunciare e la spiacevole constatazione che quel servizio, conti alla mano, mi sarebbe costato di più di quello degli altri colleghi che non erano presenti alla fiera.

Tuttavia la situazione più divertente l’abbiamo vissuta alla fiera Parigi, dove un nostro collega francese avrebbe voluto venderci i suoi fantastici e strabilianti album di fotografie…… prodotti in Italia da un’azienda che conosco bene.
Per concludere, quando si parla di fiere di sposi, il fine non giustifica quasi mai i mezzi:
•ne per gli sposi, che nella maggiorparte dei casi per un servizio si troveranno a sborsare più soldi;
•ne per gli espositori, che dovranno ricaricare i costi sulle coppie incontrate (spesso è così);

Gli organizzatori spesso, sono i veri beneficiari della manifestazione, che in ogni caso si metteranno in tasca diversi soldoni.

Ovviamente come scrivevo sopra, ci sono delle eccezioni, come per esempio l’elegantissima fiera ” Come d’incanto spos” che si organizza presso villa Boscogrande a Palermo, che si distingue per stile,eleganza e raffinatezza. Qui non ci sono competizioni tra i fornitori, a differenza delle comuni fiere,vengono selezionati accuratamente dall’organizzazione! I fornitori dei servizi devono attenersi ad un codice etico e comportamentale che rasenta eleganza, senza stressare il visitatore.

Se volete saperne di più su questa fiera,sulle edizioni, potrete contattare l’organizzatrice Laura.

Meditate e diffidate amici, salvo alcune eccezioni, quando è troppo bello per essere vero, spesso è una fregatura.

Leggete anche un interessante articolo su cosa fare per sposarsi e quali documenti occorrono.

Scopri in che modo organizzare il tuo matrimonio alla perfezione, senza commettere errori!

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2018-11-28T10:40:47+00:00